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04 Ottobre 2017
04 Ottobre 2017

Sulla illegittimità del licenziamento di una lavoratrice madre

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 33720 del 2.10.17, ha ribadito un principio (purtroppo) ancora non del tutto granitico, a mente del quale, ai sensi dell’art. 54 del Testo Unico per la tutela della maternità, non si può licenziare per cessazione dell’attività la lavoratrice madre durante la gravidanza e fino alla fine del primo anno di vita del bambino, fatti salvi solo alcuni casi tassativamente elencati, tra i quali la cessazione dell’attività dell’intera azienda. Nel caso di specie, l’illegittimità del licenziamento – adottato all’esito di una procedura di licenziamento collettivo, è stata statuita poiché la chiusura addotta come motivo del recesso ha riguardato solo il reparto cui la dipendente era adibita e non si è concretizzata nella chiusura dell’intera azienda.
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