Tonon-Ferrari & Partners

news

31 Gennaio 2018
31 Gennaio 2018

Sul risarcimento conseguente al demansionamento

La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza n. 82 del 4/01/2018 è tornata ad occuparsi della questione del demansionamento, nonché della quantificazione del danno esistenziale conseguente, ribadendo che il riconoscimento del danno esistenziale, biologico e professionale non può prescindere da una specifica allegazione da parte del lavoratore all’interno del ricorso relativamente alla natura ed alle caratteristiche del pregiudizio subito. Tuttavia, il danno esistenziale derivante da demansionamento può essere dimostrato in giudizio con tutti i mezzi consentiti dall’ordinamento, tra i quali può assume rilievo la prova per presunzioni, di modo che dalla complessiva valutazione di precisi elementi dedotti, il giudice possa risalire dal fatto noto al fatto ignoto facendo ricorso a tutte le nozioni generali derivanti dall’esperienza.
Torna a tutte le news