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13 Aprile 2018
13 Aprile 2018

Lavoratore illegittimamente licenziato: obbligazione solidali delle società collegate

La Cassazione, con l’ordinanza n. 7704 del 28.03.2018 ha affermato che, qualora vi sia un collegamento economico-funzionale tra due società, tale da far riscontrare un unico centro di imputazione dei rapporti di lavoro, i dipendenti possono agire giudizialmente nei confronti di entrambe le aziende, pur chiedendo la reintegra nei confronti di una sola di esse ed il risarcimento del danno a carico di entrambe, secondo il principio della solidarietà passiva. Infatti, si ha unicità del rapporto di lavoro qualora uno stesso lavoratore presti contemporaneamente servizio per due datori di lavoro e la sua opera sia tale che in essa non possa distinguersi quale parte sia svolta nell’interesse di un datore di lavoro e quale nell’interesse dell’altro, con la conseguenza che entrambi i fruitori di siffatta attività devono essere considerati solidalmente responsabili delle obbligazioni che scaturiscono da quel rapporto, ai sensi dell’art. 1294 c.c.. Pertanto, nonostante l’art. 18 preveda la condanna al risarcimento del danno in stretta connessione con la reintegra, ciò non comporta che i lavoratore non possa restringere la propria domanda, chiedendo la reintegra nei confronti di una sola delle società ed il risarcimento a carico di entrambe, essendo proprio la caratteristica della solidarietà passiva quella di consentire al creditore di rivolgersi contro entrambi i debitori in solido o soltanto contro uno di essi.
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