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20 Ottobre 2017
20 Ottobre 2017

I comportamenti vessatori del datore di lavoro: il mobbing

La Cassazione di recente ha rammentato, sul tema mobbing, che il datore di lavoro non soltanto è contrattualmente obbligato a prestare una particolare protezione diretta ad assicurare l'integrità fisica e psichica del lavoratore dipendente, ai sensi dell'art. 2087 c.c., ma deve, altresì, rispettare il generale obbligo di neminem leadere e non deve tenere comportamenti vessatori che possano cagionare danni di natura non patrimoniale, tra i quali rientrano “il demansionamento, la dequalificazione, l'isolamento e la privazione degli strumenti necessari per l'espletamento dell'attività lavorativa” (cfr. Sez. Lavoro, sentenza n. 10563 del 28.04.17).
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